Rapinatori domestici beccati dai carabinieri si giustificano: “Cercavamo un Bagno”

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E’ accaduto nel week-end verso le ore 13.45, quando la pattuglia del Nucleo Radiomobile su segnalazione della Centrale Operativa interveniva in via Messina Marine dove era stato segnalato un furto in atto in un’abitazione privata.
Alessandro Nicotra
Alessandro Nicotra

Giunti sul posto, i militari dell’Arma hanno circondato la villetta, dove i due rapinatori stavano tentavano di scavalcarne la recinzione per poi fuggire sulla spiaggia vicina.

Dopo essere stati bloccati dall’intervento di due pattuglie i malviventi sono stati perquisiti. In attesa dell’arrivo di uno dei proprietari i militari dell’arma hanno controllato l’abitazione constatando che i due rapinatori fermati prima ne avevano sfondato la porta per poi metterla a soqquadro in cerca di refurtiva.

I due presunti ladri, sono stati accompagnati in Caserma e tratti in arresto con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso, si tratta Alessandro Nicotra,  F. s. minorenne.

Ai carabinieri si sarebbero giustificati  dicendo “eravamo in cerca di un bagno”. Nicotra è stato processato con rito direttissimo, nel corso dell’udienza sono stati richiesti i termini a difesa, pertanto rimesso in libertà. Mentre per l’altro complice, il Tribunale per i Minorenni di Palermo, ha disposto la misura della custodia cautelare presso il Centro di Prima Accoglienza “Malaspina” di Palermo.

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