Napoli, il bacio al posteggiatore abusivo che è costato il posto in strada al vigile urbano

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Continua a far discutere il caso del Vigile Urbano di Napoli, ritenuto presunto amico dei parcheggiatori abusivi della zona Ospedale Loreto Mare.

Vi abbiamo raccontato, non molto tempo fa, la storia dell’imprenditrice Alessia Nocerino, che a 19 anni ha fondato, senza ricevere alcun contributo statale, un’autorimessa dalla capienza di 4000 mq in grado di ospitare 300 auto e fino a 200 tra ciclomotori e motocicli.

Lavoro letteralmente rubato dai posteggiatori abusivi che hanno invaso l’area esterna del garage, ottenendo quotidianamente guadagni illeciti superiori a quelli conseguiti dall’impresa che si prefigge l’obiettivo di far fronte alla disoccupazione giovanile, il disagio che attanaglia il nostro Paese da qualche anno. Dalla stanza dove sono collocati i monitor delle telecamere di sorveglianza, Alessia assiste ogni giorno a scene di violenza inaudite, ma non solo: quando il corpo di Polizia Municipale si è deciso ad intervenire sul luogo, in seguito ad una delle tante segnalazioni, la giovane ha notato il manifestarsi di sentimenti di amicizia da parte di uno degli agenti, nei confronti di un abusivo, che poi sarebbe il cosiddetto “Capo Famiglia”, colui il quale coordina ogni situazione e si prende cura della cassa “fantasma”.

Ebbene, i nastri di tali registrazioni non sono andati perduti, anzi, sono stati esaminati a fondo dalle autorità competenti. Il Vigile che ha baciato il posteggiatore è stato allontanato dalla strada e spostato a lavorare nell’ufficio del comando. Sul caso è intervenuto pure il Comandante della Polizia Municipale di Napoli, il colonnello Ciro Esposito:

Non vorremmo che questo gesto e il risalto che ne è stato dato offuscassero l’impegno massiccio che stiamo profondendo nella lotta quotidiana e complessa contro i parcheggiatori abusivi. Del resto in questa attività non siamo soli, anche le altre forze dell’ordine scendono in piazza per tentare di combattere questo tipo di illegalità. Se non si riesce a debellarla è perché siamo di fronte a una normativa che non è adeguata e a degli strumenti che sono insufficienti.

23 Commenti
  1. Katya Amodeo dice

    Ciro Esposito, comandante dei vigili di Napoli: la normativa non è adeguata. Vergognati, qua parliamo di baci tra un illegale è uno dello stato, di quale normativa parli??

  2. Claudio Barone dice

    Scusate ma che differenza c’è tra un vigile urbano che saluta un parcheggiatore abusivo e centinaia di poliziotti, vigili, carabinieri che chiudono gli occhi sulla presenza di centinaia di parcheggiatori abusivi in tutta Catania e Palermo? Io non capisco. Parliamoci chiaro: se io, civile becero che sta per parcheggiare, vengo contattato subito dal parcheggiatore e quindi so chi è, è difficile far lo stesso per le “forze dell’ordine”?

    1. Danilo Daquino dice

      Sig. Claudio Barone, forse questo articolo le chiarirà le idee: https://telejato.it/cronaca/i-parcheggiatori-abusivi-estorsori-a-piede-libero/

    2. Claudio Barone dice

      Grazie per averlo linkato l’articolo, avevo già letto. Parla delle normative e della differenziazione delle tipologie di parcheggiatore abusivo agli occhi della legge in vigore (e di corrispettive sanzioni o reclusioni). Ho le idee ben chiare al riguardo, se davvero servono le minacce esplicite o gli atti di violenza a persone o cose già realizzati per ottenere anche solo una sanzione al malfattore allora le assicuro che è estremamente facile ottenerle. Ci riesco io e ci potrebbe riuscire un agente che è tale non tanto per avere il posto fisso ma che fa il suo lavoro coerentemente agli ideali che dovrebbe perseguire il suo ruolo. Al di là dell’impreparazione delle leggi a questo fenomeno, siamo nell’era delle tecnologie, telecamere e registratori ecc…, non è impossibile ottenere prove o testimonianze.
      Lo stesso discorso si può applicare alla lotta contro lo sfruttamento della prostituzione. E a molto altro.

    3. Claudio Barone dice

      Grazie per averlo linkato l’articolo, avevo già letto. Parla delle normative e della differenziazione delle tipologie di parcheggiatore abusivo agli occhi della legge in vigore (e di corrispettive sanzioni o reclusioni). Ho le idee ben chiare al riguardo, se davvero servono le minacce esplicite o gli atti di violenza a persone o cose già realizzati per ottenere anche solo una sanzione al malfattore allora le assicuro che è estremamente facile ottenerle. Ci riesco io e ci potrebbe riuscire un agente che è tale non tanto per avere il posto fisso ma che fa il suo lavoro coerentemente agli ideali che dovrebbe perseguire il suo ruolo. Al di là dell’impreparazione delle leggi a questo fenomeno, siamo nell’era delle tecnologie, telecamere e registratori ecc…, non è impossibile ottenere prove o testimonianze.
      Lo stesso discorso si può applicare alla lotta contro lo sfruttamento della prostituzione. E a molto altro.

    4. Claudio Barone dice

      Grazie per averlo linkato l’articolo, avevo già letto. Parla delle normative e della differenziazione delle tipologie di parcheggiatore abusivo agli occhi della legge in vigore (e di corrispettive sanzioni o reclusioni). Ho le idee ben chiare al riguardo, se davvero servono le minacce esplicite o gli atti di violenza a persone o cose già realizzati per ottenere anche solo una sanzione al malfattore allora le assicuro che è estremamente facile ottenerle. Ci riesco io e ci potrebbe riuscire un agente che è tale non tanto per avere il posto fisso ma che fa il suo lavoro coerentemente agli ideali che dovrebbe perseguire il suo ruolo. Al di là dell’impreparazione delle leggi a questo fenomeno, siamo nell’era delle tecnologie, telecamere e registratori ecc…, non è impossibile ottenere prove o testimonianze.
      Lo stesso discorso si può applicare alla lotta contro lo sfruttamento della prostituzione. E a molto altro.

    5. Danilo Daquino dice

      Le prove di cui parla potrebbero essere usate per dimostrare gli atti estorsivi manifestati dai posteggiatori abusivi. Il discorso ritorna sempre lì: i parcheggiatori o guardiamacchine che esercitano la loro professione, abusivamente e su suolo pubblico, possono essere soggetti a condanne soltanto nel caso in cui qualcuno dimostri di esser stato vittima di estorsione. In quel caso è dovere delle autorità competenti adottare le opportune procedure del caso.

    6. Danilo Daquino dice

      Le prove di cui parla potrebbero essere usate per dimostrare gli atti estorsivi manifestati dai posteggiatori abusivi. Il discorso ritorna sempre lì: i parcheggiatori o guardiamacchine che esercitano la loro professione, abusivamente e su suolo pubblico, possono essere soggetti a condanne soltanto nel caso in cui qualcuno dimostri di esser stato vittima di estorsione. In quel caso è dovere delle autorità competenti adottare le opportune procedure del caso.

    7. Danilo Daquino dice

      Le prove di cui parla potrebbero essere usate per dimostrare gli atti estorsivi manifestati dai posteggiatori abusivi. Il discorso ritorna sempre lì: i parcheggiatori o guardiamacchine che esercitano la loro professione, abusivamente e su suolo pubblico, possono essere soggetti a condanne soltanto nel caso in cui qualcuno dimostri di esser stato vittima di estorsione. In quel caso è dovere delle autorità competenti adottare le opportune procedure del caso.

    8. Claudio Barone dice

      “soltanto nel caso in cui qualcuno dimostri di esser stato vittima di estorsione”, quel qualcuno potrebbe essere un poliziotto in borghese che non pagando e piazzando (con dovuti permessi) telecamere attorno al suo mezzo potrebbe dimostrare effettivamente di esser stato vittima di estorsioni o violenza di altro genere.

    9. Claudio Barone dice

      “soltanto nel caso in cui qualcuno dimostri di esser stato vittima di estorsione”, quel qualcuno potrebbe essere un poliziotto in borghese che non pagando e piazzando (con dovuti permessi) telecamere attorno al suo mezzo potrebbe dimostrare effettivamente di esser stato vittima di estorsioni o violenza di altro genere.

    10. Claudio Barone dice

      “soltanto nel caso in cui qualcuno dimostri di esser stato vittima di estorsione”, quel qualcuno potrebbe essere un poliziotto in borghese che non pagando e piazzando (con dovuti permessi) telecamere attorno al suo mezzo potrebbe dimostrare effettivamente di esser stato vittima di estorsioni o violenza di altro genere.

    11. Claudio Barone dice

      Sign. Daquino, il mio è solo un esempio forse stupido e avventato di come sarebbe facile cambiare alcune situazioni. Se non lo so si fa è perché il marcio non si chiama solo “Spacciatore” “Magnaccia” “Parcheggiatore estorsore” “Mafioso”.

    12. Claudio Barone dice

      Sign. Daquino, il mio è solo un esempio forse stupido e avventato di come sarebbe facile cambiare alcune situazioni. Se non lo so si fa è perché il marcio non si chiama solo “Spacciatore” “Magnaccia” “Parcheggiatore estorsore” “Mafioso”.

    13. Claudio Barone dice

      Sign. Daquino, il mio è solo un esempio forse stupido e avventato di come sarebbe facile cambiare alcune situazioni. Se non lo so si fa è perché il marcio non si chiama solo “Spacciatore” “Magnaccia” “Parcheggiatore estorsore” “Mafioso”.

    14. Claudio Barone dice

      La paura di ritorsioni e l’obbedienza cieca mangiano l’anima di tutti, anche la mia. Vedo poliziotti, sì ma fino a un certo punto, vedo giornalisti coraggiosi come quelli di Telejato Notizie che denunciano molto e molto bene, sì ma fino a un certo punto, vedo buoni cittadini, sì ma fino a un certo punto.

    15. Claudio Barone dice

      La paura di ritorsioni e l’obbedienza cieca mangiano l’anima di tutti, anche la mia. Vedo poliziotti, sì ma fino a un certo punto, vedo giornalisti coraggiosi come quelli di Telejato Notizie che denunciano molto e molto bene, sì ma fino a un certo punto, vedo buoni cittadini, sì ma fino a un certo punto.

    16. Claudio Barone dice

      La paura di ritorsioni e l’obbedienza cieca mangiano l’anima di tutti, anche la mia. Vedo poliziotti, sì ma fino a un certo punto, vedo giornalisti coraggiosi come quelli di Telejato Notizie che denunciano molto e molto bene, sì ma fino a un certo punto, vedo buoni cittadini, sì ma fino a un certo punto.

    17. Danilo Daquino dice

      Viviamo in una società devastata da delle grandi crisi. Una di queste è quella di valori. Il senso di appartenenza alla comunità e la voglia di legalità sono sentimenti che fanno parte solamente dell’animo di qualcuno.

  3. Claudio Barone dice

    Seriamente un vigile che saluta un abusivo fa notizia mentre sull’omertà del resto delle “Forze dell’Ordine” non si dice nulla? Qui siamo di fronte a una sorta di metaomertà.

  4. Giuseppe Rottigni dice

    Il vigile è andato , ma gli abusivi?

  5. Orietta Faluomi dice

    Scusate ma ho una riflessione da fare: ma abbiamo bisogno di avere sempre un poliziotto un vigile un carabiniere o una legge che ci dicano cosa è giusto o cosa è sbagliato? Non siamo in grado di decidere da soli???? Non basterebbe decidere di parcheggiare nel garage della ragazza anziché lasciare l’auto agli abusivi?

  6. questa è la mappa dei parcheggiatori abusivi di napoli https://www.google.com/maps/d/edit?mid=z2Rj7utXiadM.kTI4K8M6Yuvo essere costretti a pagare i parcheggiatori equivale a pagare il pizzo e l’estorsione è un reato procedibile d’ufficio http://www.torinotoday.it/cronaca/condannati-parcheggiatori-abusivi-ospedale-molinette-estorsione-ambientale.html Danilo Daquino

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