L’incendio è divampato intorno alle 4 di questa mattina in Via Vallotta, arteria viaria che collega il centro storico del paese con la Circonvallazione. Il rogo, ha divorato l’autovettura e si è esteso ad altre due macchine che vi erano parcheggiate accanto, una fiat 600 e una Chevrolet appartenenti ad altri residenti del posto che, sono stati svegliati dal fumo sprigionato dalla combustione. Sono stati gli stessi proprietari delle auto coinvolte nell’incendio a richiedere l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Partinico. Giunti sul posto, i pompieri, sono riusciti a salvare la fiat 600 e la Chevrolet, rimaste parzialmente danneggiate, mentre per l’alfa 147 non c’era più nulla da fare. Le lunghe lingue di fuoco l’hanno completamente distrutta. L’incendio, infatti, è partito proprio dalla berlina del carinese che recentemente si è trasferito a Montelepre e, nonostante i vigili del fuoco sul posto non abbiano rinvenuto evidenti tracce che possano accertare la matrice dolosa del rogo, per i carabinieri della compagnia di Partinico che indagano sull’accaduto assieme ai colleghi della locale stazione, la pista del messaggio intimidatorio resta quella più accreditata. Sempre a Montelepre, nella notte, in Via Meli, qualcuno, ha sgonfiato tutti e 4 gli pneumatici dell’utilitaria di una donna, che vi risiede. I militari starebbero valutando se i due episodi sono collegabili.
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